Affitti brevi: un’opportunità per gli over 50

Cos'è la silver economy?

In questo articolo, a partire dallo spunto che ci offre il portale specializzato Altraeta.it, vogliamo occuparci di un fenomeno ormai piuttosto diffuso: quello degli host over 50 di case in locazione breve. Si tratta di un risvolto particolarmente interessante per noi di Hintown, che ci occupiamo di co-hosting professionale, di quella che viene chiamata “silver economy”.

La silver economy è quel settore delle attività economiche generiche che si riferisce, come consumatori o come imprenditori, alle persone over 50, oppure, secondo altre formulazioni, a coloro che sono usciti dal circuito del lavoro e sono ora pensionati.

Si tratta, quindi, di un'economia trasversale, che investe tutti i settori tradizionali: possiamo avere fenomeni di silver economy nella gestione aziendale, con il prolungamento dell'attività lavorativa dei manager sotto forma di consulenti, ma anche nel commercio, dove i silver sono una fetta di mercato sempre più ambita.

Allo stesso tempo, quindi, gli over 50 sono nuovi potenziali consumatori in settori in cui, fino a qualche anno fa, la loro presenza era minimale, ma sono anche attori protagonisti attraverso forme di imprenditoria nuove, come gli affitti brevi di cui si occupa Hintown.

 Le cause della silver economy

Il fenomeno silver economy viene analizzato con sempre maggiore attenzione dagli economisti e dai sociologi e ha origine, almeno in prima battuta, dall'incontro di due importanti mutamenti che sono iniziati nelle società più avanzate dell'Europa, del Nord America e del Giappone, ma che ora si stanno diffondendo nel resto del mondo: l'invecchiamento della popolazione e la diffusione delle tecnologie e delle competenze digitali.

Le migliorate condizioni generali di vita, i progressi della medicina e la lunga assenza di guerre in Occidente hanno provocato un progressivo aumento dell'aspettativa di vita senza che questo abbia causato una crescita generale della popolazione e una riduzione delle risorse procapite. In altre parole, facendo meno figli, ma vivendo di più, le risorse a disposizione per gli occidentali sono rimaste le stesse, mentre aumentava il numero dei cittadini anziani a scapito di quello dei giovani.

Inoltre, sempre più silver hanno una buona competenza nelle tecnologie digitali, se non altro per aver già lavorato in contesti aziendali e produttivi in cui l'uso dei computer e di internet era indispensabile. Questa competenza rende ora possibile per gli over 50 utilizzare pienamente le risorse che la rete offre sia come consumatori, sia come imprenditori.

Possiamo quindi sintetizzare, in buona sostanza, dicendo che un numero sempre maggiore di pensionati in buona salute e con la prospettiva di vivere ancora un numero significativo di anni ha oggi la possibilità di tornare a lavorare, per necessità o per piacere, in modo adatto alla propria età grazie alle tecnologie digitali. Tra questi nuovi imprenditori silver ci sono molti che hanno avviato un'attività di hosting, a diversi livelli: vediamo ora con quali prospettive e per quali ragioni.

 Il profilo dell'host over 50

Chi ha deciso di impegnarsi nel mercato dello short rent è spinto in generale da molte ragioni differenti, e questo vale anche per gli host della fascia silver. L'articolo di Altraeta.it cita, ad esempio, il caso di quei genitori che, per aiutare i figli ad integrare il reddito di un lavoro precario o scarsamente remunerativo, affittano attraverso le piattaforme online una seconda casa.

Vi sono, però, anche pensionati che decidono di locare una stanza rimasta vuota nella propria casa per accogliere turisti o lavoratori in trasferta per il semplice gusto di tenersi impegnati attraverso un'attività che consente loro, inoltre, di conoscere persone nuove, magari provenienti da culture differenti, e di illustrare loro la propria città o la propria regione.

Inoltre, non possiamo dimenticare coloro che, trovandosi una cifra da investire al termine della propria vita lavorativa, decidono di acquistare un immobile da mettere a reddito con il sistema degli affitti brevi e di proporlo attraverso siti come Airbnb o Booking.com.

Quali che siano le motivazioni che spingono gli host silver a mettersi in gioco nel settore dello short renting, bisogna sempre ricordare che decidere di mettere a disposizione un immobile di qualunque dimensione, da una stanza in condivisione a un'intera casa indipendente, per gli affitti brevi significa fare un investimento che va ben ponderato.

Investire con successo negli affitti brevi

Se un silver vuole sfruttare l'immensa platea che viene offerta, con semplicità e immediatezza, dai grandi portali online dello short rent, tra cui spicca il precursore Airbnb, deve valutare bene cosa bisogna fare per avere successo in questo campo.

L'esperienza di Hintown, che da anni si occupa di aiutare chi offre una casa vacanze o un appartamento in locazione breve, ci ha insegnato che ci sono pochi passi necessari per costruire una buona proposta di affitto che possa rendere nel tempo.

Il primo, senza dubbio, è l'analisi dell'immobile disponibile dal punto di vista del tipo di clienti che potranno essere interessati a soggiornarvi per qualche giorno. In questa fase, analizzando la posizione e la struttura della casa, si evidenzieranno anche le migliorie che si possono realizzare per venire incontro alle esigenze dei potenziali affittuari.

Quindi, si realizzano tutti gli interventi necessari, dalla sostituzione di qualche parte del mobilio alla costruzione di un impianto di aria condizionata, dall'allestimento di una cucina pienamente funzionante alla realizzazione di un buon collegamento wi-fi per internet, a seconda di ciò che pensiamo possa essere più gradito a chi valuterà l'immobile per affittarlo.

Successivamente, si costruisce un annuncio accattivante, chiaro e in molte lingue da inserire su Airbnb, Booking.com o su altre piattaforme del settore, realizzando anche fotografie professionali seguendo la filosofia dell'home staging. In questo annuncio dovrà anche essere specificato un costo per notte, che andrà ben ponderato in relazione alla diretta concorrenza e all'andamento del mercato.

Si tratta di operazioni che non richiedono un lavoro fisicamente molto pesante, ma buone capacità organizzative e professionalità nel seguire le diverse fasi. Per questo motivo può essere utile la consulenza di un co-host come Hintown che, attraverso i suoi esperti, è in grado di seguirvi in tutte le fasi di preparazione e lancio di un immobile per locazioni brevi.

Inoltre, Hintown potrà anche darvi supporto nella gestione quotidiana dell'affitto breve, dalle incombenze burocratiche, alle pulizie e alla manutenzione, svolgendo per voi anche i servizi di accoglienza e gestione delle prenotazioni, secondo formule flessibili che si adattano bene ad ogni esigenza.

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