Guadagnare con gli affitti brevi nella Milano del futuro

Una lunga riconversione

Milano, come tante città dell'occidente post-industriale, ma in misura ancora maggiore, considerato quanto l'industria ha segnato il suo tessuto urbano, ha dovuto affrontare, negli ultimi decenni, un processo non semplice e assolutamente non lineare di riconversione degli spazi e degli edifici legati alla produzione. Infatti, le grandi fabbriche di inizio '900, gli scali ferroviari per le merci, i magazzini e i depositi intorno a cui si è ingigantita la città nel secolo scorso perdevano, mano a mano, la propria funzionalità originaria e restavano come grandi scheletri abbandonati, che occupavano vaste zone urbane.

Lo sforzo per questa riconversione è stato notevole, soprattutto perché i progetti da realizzare richiedevano due elementi di non facile reperimento: ingenti capitali e creatività urbanistica. Abbattere intere fabbriche o stazioni ferroviarie per ricostruire al loro posto edifici nuovi, infatti, comporta enormi investimenti e decidere cosa costruire in queste aree non era cosa da poco. Di cosa avrebbe avuto bisogno Milano negli anni successivi? Di nuovi uffici o di nuovi alloggi? Di grattacieli o di centri commerciali? Di musei o di residenze per studenti?

Dopo alterne vicende, complicate ulteriormente dalla crisi economica dell'inizio dello scorso decennio, si può dire, ora, che il lungo processo di riconversione post-industriale stia giungendo al suo compimento e che i processi economici e sociali che esso ha avviato rendono oggi ancora più interessante possedere una casa a Milano, soprattutto nell'ottica di metterla a reddito con un affitto breve.

Mentre in precedenza, infatti, si poteva sperare di realizzare buoni guadagni solo se si possedeva un alloggio in uno stabile in una zona centrale e signorile, il nuovo impulso che la riqualificazione urbanistica di Milano sta dando a tutte le zone della città e dell'hinterland rende possibile ottimi investimenti immobiliari in ogni quartiere. Inoltre, il bisogno di posti letto per soddisfare le esigenze di chi viene a visitare la città per lavoro, turismo o per partecipare a grandi eventi, ha fatto diventare appetibili anche immobili in aree decentrate, meglio se ben servite dai mezzi pubblici.

Senza dubbio, uno dei progetti che hanno rinnovato Milano in modo più profondo negli ultimi anni è stato City Life, ossia la riconversione dell'area della Fiera Campionaria, uno spazio enorme e ormai in disuso dal 2005 collocato in una zona piuttosto centrale della città. Con l'intervento di grandi architetti internazionali, come l'irakena Zaha Hadid, il polacco Daniel Libeskind e il giapponese Arata Isozaki, sono state realizzate tre torri destinate a uffici e aree commerciali, abitazioni e vaste aree verdi, tra cui spiccano gli Orti Fioriti, innovativo progetto di orto urbano contemporaneo.

Un altro grande progetto di trasformazione urbana si sta realizzando, dopo alcune traversie, nella zona tra Porta Nuova e Porta Garibladi, nel cuore produttivo di Milano, accanto al Centro Direzionale. Qui una serie di interventi coordinati e molto complessi hanno portato alla nascita di un nuovo parco, la Biblioteca degli Alberi, intorno a cui si articolano tre aree, che corrispondono, approssimativamente, a quella delle ex-varesine, la zona abbandonata in cui si attendavano i circhi fino ad alcuni anni fa, quella di Isola, al di là della ferrovia e ora caratterizzata dal celebre Bosco Verticale, e quella che congiunge Porta Garibaldi e Porta Nuova.

Affitti brevi a Milano: una risorsa

Possedere oggi una casa a Milano, per quanto vecchia e poco centrale possa essere, equivale ad avere tra le mani un vero e proprio tesoro. La città, che sta diventando sempre di più il polo di attrazione per le attività economiche del Paese, vive infatti un momento di espansione che fa crescere in modo notevolissimo il valore degli immobili già esistenti. Inoltre, come già ricordavamo, tutti coloro che si occupano di urbanistica e turismo hanno da tempo denunciato la carenza endemica di appartamenti disponibili in città e, non a caso, in tutti i grandi progetti di riqualificazione che abbiamo citato in precedenza, è sempre presente una parte consistente dedicata proprio alla creazione di nuove unità abitative.

L’affitto breve, ossia quel tipo di contratto di affitto che consente di avere condizioni agevolate per entrambe le parti, purché la permanenza sia inferiore ai 30 giorni, è senza dubbio il tipo di investimento che più si può giovare di questa penuria di appartamenti in una città dinamica e in profonda crescita. Milano, infatti, è meta di un flusso costante di visitatori alimentato, fondamentalmente, da tre grandi sorgenti: i viaggi di lavoro, il turismo e i grandi eventi cittadini. Inoltre, coloro che devono pernottare a Milano per un viaggio di affari, per visitare le bellezze storiche e artistiche cittadine o per partecipare a grandi eventi come la Fashion Week o il Salone del Mobile, si rivolgono, sempre di più, verso la ricerca di un alloggio in affitto, sia per ragioni di praticità, sia per il costo ridotto rispetto alle strutture alberghiere.

Come guadagnare con un affitto breve a Milano?

La risposta è semplice: investendo qualche energia nella ristrutturazione mirata dell'immobile, dove necessario, costruendo un annuncio accattivante per gli utenti, anche stranieri, delle piattaforme online come Airbnb o Booking.com e offrendo un servizio di pulizia e assistenza agli ospiti di elevata qualità, in modo da avere buone recensioni che attraggano nuovi clienti.

Si tratta, in effetti, di una serie di impegni non semplici da seguire, soprattutto se non si è esperti nel settore, ma per questo esistono realtà come Hintown che sono in grado, con i loro servizi di co-hosting, di aiutarvi a mettere a reddito in maniera ottimale il vostro appartamento a Milano. A costi decisamente competitivi, infatti, ci possiamo occupare di darvi una consulenza professionale su come arredare o ristrutturare il vostro alloggio nell'ottica di un affitto breve, su quale prezzo è meglio proporre e su come modificare l'offerta a seconda dei diversi periodi dell'anno. Se lo vorrete, poi, potremo occuparci di gestire completamente l'avvicendarsi degli ospiti, con un servizio di pulizia impeccabile, una manutenzione per i piccoli guasti e un servizio di accoglienza di livello professionale.

In poche parole, se possedete una casa da affittare a Milano non esiste modo migliore, per fare un ottimo investimento immobiliare, di affidarvi a Hintown come co-host nella gestione di un affitto breve del vostro appartamento.
Chiudi

Attiva la tua casa in 3 settimane

Affidati a noi per trasformare il tuo appartamento in una fonte di reddito: possiamo aiutarti a gestirlo meglio o farlo al posto tuo.

Dal tuo primo possibile incasso ti separano solo 20 giorni, ma penseremo a tutto noi dall'inizio alla fine.

Compila i campi del form e lasciaci la mail o il telefono per essere contattato nelle prossime ore: uno dei nostri capi area ti spiegherà tutti i dettagli del nostro servizio.

Dichiaro di aver letto e accettato l'informativa sulla privacy