Dai bed and breakfast ad Airbnb: una storia di ospitalità

La nascita e lo sviluppo dei b&b

La nascita dei primi bed and breakfast chiamati con questo nome è legata ad un periodo molto travagliato della storia irlandese, collocabile intorno agli anni '20 del secolo scorso, in cui moltissimi giovani appartenenti a famiglie di modeste condizioni erano costretti ad emigrare per trovare lavoro all'estero. Accadeva spesso che il resto del gruppo familiare, trovandosi in difficoltà economiche e con una stanza libera, decidesse di mettere fuori dalla porta un cartello che recitava più o meno così: “Bed and Breakfast. Two and Six.”, dove era indicato in modo chiaro il servizio offerto e la tariffa richiesta, pari a 2.6 scellini.

Certamente l'idea di ospitare a casa propria qualcuno per arrotondare le entrate familiari non nasce nell'Irlanda degli anni '20, ma è da qui che la formula del b&b prende il proprio nome attuale e inizia a diffondersi in tutta Europa e, poi, nel resto del mondo. La letteratura ci ricorda che già nell'800, ad esempio, si ospitavano nelle case delle grandi città, come nei piccoli paesi, delle persone come “pensionanti”, basti pensare al Papà Goriot di Balzac, ma è solo con lo sviluppo del turismo di massa del '900 che la formula del bed and breakfast si consolida e si diffonde a livello globale.

In effetti, poter soggiornare, a costi contenuti, con il solo servizio della colazione è risultata, negli anni, un'attrattiva notevole per diverse categorie di turisti desiderosi, tra l'altro, di poter comprendere meglio lo spirito del luogo in cui stanno trascorrendo le proprie vacanze attraverso la condivisione di spazi con una famiglia del posto.  

Dove nasce Airbnb e chi lo ha inventato?

Molto più recente, invece, è la storia di Airbnb, il portale internet con cui oggi moltissimi proprietari di casa affittano, per brevi periodi, i propri immobili. Il sito, infatti, venne fondato nel 2008 da tre ragazzi che vivevano a San Francisco, Brian Chesky, Joe Gebbia e Nathan Blecharczyk, dopo un'esperienza legata, anche in questo caso, a una situazione di difficoltà economica.

Brian e Joe, infatti, condividevano un loft di cui faticavano a pagare l'affitto e pensarono, in occasione di un grande convegno che si sarebbe svolto in città e che aveva esaurito tutte le camere disponibili negli alberghi, di proporre di dormire in una parte del proprio alloggio a chi volesse partecipare al convegno e non avesse trovato posto in albergo. La condizione, però, era che chi avesse accettato la loro ospitalità avrebbe dovuto accontentarsi di dormire su un materassino gonfiabile da campeggio, un air bed, appunto, da cui il nome dell'azienda che fondarono pochi mesi dopo a partire da questa idea semplice, ma evidentemente geniale.

La chiave del successo di questo tipo di servizio, come era già chiaro a chi ha fondato Airbnb, stava tutta nelle potenzialità di Internet e nel desiderio di tanti viaggiatori di trovare, per molte ragioni diverse, una sistemazione alternativa a quella proposta dagli alberghi tradizionali.

Cosa offre oggi Airbnb e come funziona?

Airbnb si presenta come un portale di annunci e come una community: dà, in altre parole, la possibilità sia di fare incontrare domanda e offerta per la locazione breve di un immobile, sia di registrarsi come proprietario o come cliente e di interagire con gli altri utenti.

Le soluzioni abitative proposte da Airbnb sono ormai di tutti i tipi: da una semplice  stanza in un appartamento abitato da altri (in un certo senso in stile bed and breakfast), a interi appartamenti, case indipendenti o immobili, anche di notevole pregio. Il target di pubblico, d'altra parte, è composto da chi cerca un soggiorno breve, per turismo, lavoro o studio, e richiede di avere le comodità di una casa ad un prezzo conveniente.

Per raggiungere un buon accordo tra chi offre e chi cerca una sistemazione in una determinata località le condizioni devono essere il più possibile chiare e su questa chiarezza, sotto molti punti di vista, Airbnb ha costruito il proprio successo. Innanzi tutto, le immagini che illustrano la soluzione abitativa proposta sono un biglietto da visita indispensabile per un primo approccio che viene completato, poi, dalla descrizione dell'immobile e dalla scheda riassuntiva dei servizi offerti.

Inoltre, l'interazione tra utenti permette sia di conoscere la reputazione del proprietario in termini di affidabilità e di esperienza sia di leggere le recensioni dei precedenti ospiti dell'appartamento o dell'immobile in oggetto. In questo modo, chi cerca una sistemazione per turismo o per lavoro ha qualche garanzia in più sull'effettiva rispondenza della descrizione con la realtà e chi offre un proprio immobile per l'affitto ha una parallela garanzia sull'identità e l'affidabilità dell'affittuario.

Airbnb: cosa sapere per fare un buon affare

Se si posseggono uno o più immobili vuoti, almeno temporaneamente o per periodi consistenti dell'anno, si può pensare di realizzare un buon investimento con un affitto breve tramite Airbnb, ma bisogna prestare attenzione ad alcuni fattori piuttosto rilevanti.

Innanzi tutto, l'interesse del proprietario è quello di avere il proprio immobile affittato per il maggior numero di notti possibili, ma questo, nell'ottica delle locazioni brevi, significa avere un consistente turnover di affittuari e, quindi, dover gestire una notevole mole di lavoro per pulire l'appartamento dopo ogni soggiorno e rifornirlo con biancheria pulita e prodotti per l'igiene. Inoltre, come sempre accade, ogni casa che viene vissuta ed abitata frequentemente ha bisogno di manutenzione per i tanti guasti, piccoli e grandi, che possono verificarsi in ogni momento e anche questo aspetto è una fonte di lavoro non indifferente per il gestore dell'immobile.

Proprio per venire incontro alle esigenze di proprietari che non hanno tempo ed energie da dedicare alla gestione del flusso degli ospiti, Hintown si propone come co-host, ossia come azienda che, seguendo un preciso mandato del proprietario, si occupa di diversi aspetti delle locazioni brevi su Airbnb e non solo.

Possiamo organizzare i servizi di pulizia e di manutenzione, fare l'accoglienza agli ospiti, realizzare la presentazione dei vostri immobili, con servizi fotografici professionali oppure anche gestire per voi le prenotazioni e i rapporti con gli affittuari. Con l'aiuto di Hintown, insomma, potrete realizzare un investimento di qualità, sfruttando un immobile sfitto, con la sicurezza di essere affiancati da un gruppo di professionisti del settore.
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